DOLORE AL CALCAGNO tallonite del danzatore

firewalking or dancing?

infiammazione ai talloni?

Ai danzatori può capitare di avvertire dolore al tallone, ovvero in qualche area localizzata nella parte posteriore del piede. Alla stessa parte anatomica – ovvero il tallone – ci si può riferire anche con il termine calcagno (per gli antichi ed i dottori calcaneus), dal nome del grosso osso a forma di patata che ne costituisce la struttura scheletrica. Se il tallone duole nella parte che si appoggia per terra la causa potrebbe risiedere in una infiammazione della fascia plantare. Se sentite male nella parte posteriore del calcagno, ma non sotto, molto probabilmente vi siete procurati una borsite inserzionale del tendine di Achille. Ora vi racconto la differenza tra queste due patologie. Le cause del dolore potrebbero essere anche altre – come la spina calcaneare o l’osteocondrosi della sporgenza del calcagno – ma sono meno comuni nei danzatori, ed anche più gravi.

Qualche tempo fa mi sono alzato al mattino con un antipatico dolore sotto il calcagno, abbastanza forte da impedirmi di camminare agevolmente. Preso il caffè, ho iniziato a massaggiarmi con le mani la pianta del piede. Avvertendo un certo sollievo ho subito pensato di ricorrere alla pallina da tennis con cui mi auto-massaggio la schiena quando ho mal di testa. Ho appoggiato la sfera gialla per terra e la pianta del piede sopra la pallina. Dopo alcuni tentativi ho capito che il massaggio più soddisfacente consisteva nel premere la pallina con la pianta in modo di far rotolare la sfera dai metatarsi fino alla fine del calcagno per alcuni minuti.
Questo trattamento è così semplice che dovrebbe rientrare nella manutenzione quotidiana dei danzatori, che spesso dimenticano di rilassare il piede, perfino quando è completamente appoggiato al suolo. Le ballerine più previdenti scaricano la tensione, accumulata durante una giornata di lavoro sulle punte, massaggiandosi la pianta del piede con un apposito rullo. Così facendo prevengono l’infiammazione della fascia plantare, ovvero di quel robusto legamento fibroso a forma di ventaglio che parte dal calcagno e si allarga verso le dita. La fascia plantare, oltre ad avvolgere e contenere i tanti muscoletti della pianta del piede, ha una funzione importantissima: mantiene sollevato l’arco plantare quando il peso – appoggiato su quel piede – lo schiaccierebbe sul pavimento.
Ad alcuni danzatori la fascite plantare torna periodicamente, probabilmente perché hanno spesso i gemelli – ovvero i due muscoli che formano il profilo del polpaccio – molto contratti. Più in generale la fascia plantare risente della condizione in cui versa la catena dei muscoli posteriori, di cui è parte. Qualche volta, anziché infiammarsi sulla sua inserzione nel tallone, la fascia plantare contratta si infiamma all’altezza del mediopiede, nella zona interna dell’arco. Diagnosi e rimedio sono identici. Non c’è scampo, se la fascia perde elasticità, dolore o non dolore, è impossibile danzare. Anti-dolorifici, sempre che abbiano effetto, potrebbero causare danni peggiori. Non disponendo di rullo o pallina si troverà beneficio anche premendo la pianta del piede sul bordo di uno scalino.

anatomia tricipite surale

il tricipite surale con il suo tendine

Purtroppo il tallone, oltre che sotto, può far male anche nella sua faccia posteriore. La causa di questo dolore, incubo di ogni danzatore, è l’infiammazione del tendine di Achille all’altezza della sua inserzione nel calcagno, o della piccola borsa sierosa che separa Achille dall’osso, o di entrambi. Non mi viene in mente neanche uno spostamento del corpo che non comporti una sollecitazione del tendine di Achille. La ragione è semplice: questo grosso e spesso tendine è comune ai tre capi del tricipite surale, potente muscolo implicato sia nell’articolazione del ginocchio che in quella della caviglia. Se l’infiammazione è grave, sono guai: saranno necessari alcuni giorni di riposo, ed un medico.
Ammettiamo pure che dopo alcuni giorni di riposo l’infiammazione guarisca da sola; rimane da capire perché sia insorta. Se non è causata da un carico di lavoro eccessivo per il vostro tricipite, allora scommetterei che state trascurando un difetto tecnico.

About these ads
Articolo precedente
Lascia un commento

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Iscriviti

Ricevi al tuo indirizzo email tutti i nuovi post del sito.

Unisciti agli altri 29 follower

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: