Tutte le moderne evoluzioni del metodo Pilates consistono in una ampia gamma di esercizi, alcuni dei quali da effettuarsi a corpo libero, sedendosi o stendendosi su un tappetino, mentre altri da eseguirsi con l’ausilio di attrezzi. Il lavoro sul tappeto è detto matwork e consiste in una cinquantina di esercizi di difficoltà progressiva.
Una delle caratteristiche del matwork che mi sembra più interessante è che, dopo averne ben compreso i principi fondamentali, è possibile praticare autonomamente. Chi, come me, non necessita di una particolare cura fisioterapica, potrà così beneficiare del metodo Pilates tenendo sotto controllo la spesa. Sarà bene continuare a recarsi periodicamente al centro per avvalersi della fondamentale assistenza degli istruttori, imparare nuove combinazioni, utilizzare gli attrezzi, ma si potrà eseguire, ovunque e ogni volta che se ne avrà necessità, un buon numero di esercizi. In realtà, alcuni attrezzi ginnici possono essere egregiamente sostituiti con oggetti molto comuni: ho visto usare bottiglie e barattoli al posto dei manubri, mentre con una sedia e alcune cinghie si può, in alcune circostanze, sopperire all’Universal Reformer. In internet si possono inoltre comodamente acquistare molti altri piccoli strumenti – fasce elastiche, cinghie, cuscini e palloni di tutti i materiali e formati – che offrono un valido aiuto al danzatore nella cura quotidiana della propria forma fisica. A me questi oggetti piacciono un sacco, sono tutti coloratissimi, e nelle sale da ballo un po’ di colore non guasta. Ogni tanto mi imbatto perfino in qualche strumentino di cui non riesco a capire la finalità. _Di chi è questo coso?_

palloncini per pilates



